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Viiterbo, la calza della Befana più lunga del mondo

befana (1)di Wanda Cherubini

VITERBO – In molti stanno cercando di spodestare Viterbo dal primato della calza della Befana più lunga del mondo, ma, come evidenziato più volte questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento, che si svolgerà domenica 5 gennaio, a partire dalle ore 15,30, da porta Romana fino a giungere a piazza San Faustino,  nessuno riuscirà a battere la grande solidarietà che questa manifestazione ha portato e porta in giro per il mondo. Ciò che, infatti, rende unica questa calza, non è solo l’aspetto folkloristico e la grande partecipazione di pubblico e di coloro che fattivamente lavorano alla riuscita della stessa, ma il significato solidale che rappresenta. Dopo aver raccolto, con la vendita delle calze dello scorso anno, un fondo da destinare all’associazione “Campo delle rose”, quest’anno il ricavato della vendita delle calzette al prezzo simbolico di 2,50 euro andrà all‘associazione Italiana Persone Down, sezione di Viterbo. Stamani, alla presentazione della calza più lunga del mondo, presso palazzo dei Priori, era presente la presidente dell’associazione, Anna Lupino, insieme al presidente dell’Admo, Paola Massarelli, del 500 Tuscia Club, Mara Piergentili, del presidente dell’Avis di Viterbo, Luigi Ottavio Mechelli, del presidente del Centro sociale Pilastro, Luciano Barozzi, degli assessori comunali Marco De Carolis, Antonella Sberna, di don Flavio Valeri, parroco della parrocchia del Sacro Cuore, di Luciano Mancinelli dei Vigili del Fuoco e del direttore della Confartigianato, Andrea De Simone. Con loro le majorettes di Grotte Santo Stefano, il gruppo musici e sbandieratori del Pilastro e la banda folcloristica Bianchi di Bassano in Teverina. Una conferenza colorata e allegra, nel segno della solidarietà e collaborazione reciproca fra più realtà, la prima del nuovo anno per il Comune di Viterbo, con un solo obiettivo: aiutare chi è meno fortunato di noi.  Quest’anno sono 110 finora le Befane che parteciperanno all’evento, giunto alla 20esima edizione e per meglio festeggiare questo traguardo, Barozzi ha spiegato che si tornerà al passato: come capo-befana ci sarà quella che venti anni fa ricoprì questo ruolo, mentre aprirà il corteo l’assessore comunale Sberna, che ben sostituirà l’allora assessore Fosca Mauri Tasciotti.  Inoltre, tra le Befane, ci sarà addirittura una Befana di 104 anni, un record nel record.  Il raduno delle stesse avverrà alle 14,30 in piazza del Plebiscito e poi tutte andranno verso piazza San Sisto per prendere la lunga calza, che nel frattempo, dalle ore 13, sarà preparata e riempita con i palloni gonfiati dai vigili del fuoco. Le Befane, inoltre, il 6 gennaio, andranno presso la Rsa di Villa Benedetta per portare le calze della solidarietà anche a coloro che una volta sono stati bambini, portando momenti di gioia. Novità di quest’anno, come sottolineato da Barozzi è stato l’aiuto economico concesso dal Comune per realizzare questo evento, che non si è limitato soltanto a darne il patrocinio, ma anche a sostenere l’evento con un contributo “sufficiente a coprire le spese” come precisato dal presidente del centro polivalente del Pilastro. La stessa Befana poetessa, Rosanna De Marchi, a conclusione della presentazione della manifestazione, come tradizione, leggendo la sua poesia sulla kermesse, ha evidenziato come sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento del Comune dal punto di vista economico per non far morire un evento importante come questo e, per fortuna, pare che quest’anno l’aiuto ci sia stato.
L’assessore De Carolis ha affermato: “Siamo giunti alla XX edizione della Calza della Befana più lunga del mondo, evento unico. Sicuramente ci saranno tantissime persone anche quest’anno. Anche se  qualcuno proverà a toglierci il primato noi per i prossimi anni la allungheremo”. Ha poi portato i saluti del sindaco Arena, che purtroppo non è potuto intervenire alla conferenza odierna.
La parola è, quindi, passata all’assessore Sberna, che si è associata alle parole di De Carolis ed ha evidenziato: “Questa è una manifestazione culturale, ma anche sociale ed in occasione del ventennale il Comune  non solo concede il patrocinio all’evento, ma anche un contributo economico. Si tratta anche di un evento che rappresenta una boccata d’ossigeno per tutti quegli obiettivi di solidarietà che ci siamo prefissi, un valore aggiunto per questa manifestazione”.
“E’ una grande soddisfazione per il nostro centro culturale- ha detto Barozzi –  Questa di oggi è una data particolare, il 20esimo trasporto e la marea di gente che sta per le strade ci fa capire quanto sia entrata nel cuore della città. E pensare che questo evento è nato da una mia idea di impegnare i nostri anziani in qualcosa, idea condivisa subito con Paola Massarelli dell’Admo e l’allora assessore Tasciotti. Si è poi formato un comitato organizzatore di questa calza della Befana e intorno ad essa si sono poi accordate altre realtà che ci hanno aiutato e continuano a farlo”. Sul fatto poi che altre città tentano di superare il primato della lunghezza della calza, Barozzi ha spiegato: “Ben venga copiare la nostra calza, ma l’originalità è nostra ed anche se ci batteranno per la lunghezza, non potranno farlo  per il primato più importante: quello della solidarietà.  Padre Tullio,  dei padri Giuseppini del Murialdo, quando venne a trovarci ci disse che  questa calza poteva anche essere superata per la lunghezza del manufatto, ma non per la nostra solidarietà, che è giunta fino al Cile, Equador, Kenia, Madagascar ed è questa la parte più importante di questa manifestazione”. Ha poi ringraziato tutte quelle persone che in questi giorni si sono avvicinati al centro sociale per prendere le calze e fare una sorta di prevendita delle stesse.
E’ stata, quindi, la volta di Paola Massarelli dell’Admo, che ha parlato di una “bellissima esperienza” e di un bel team  che si è creato intorno all’evento.  Ha poi evidenziato l’importanza di donare sangue e midollo osseo ed ha affermato: “Vorremo dedicare la calza quest’anno a Elisa Pardini, una bambina di 5 anni di Pordenone,  da tre anni ricoverata al Bambin Gesù di Roma per un trapianto di midollo osseo. Spero che il prossimo anno possa venire di persona a vedere questa manifestazione”.
Mara Piergentili ha detto che la calza “è diventata la calza dell’amicizia” , dal momento che si “è creato un bellissimo rapporto tra le varie entità che collaborano all’evento. Siamo pronti, vi aspettiamo gioiosi e con tante caramelle che saranno offerte dalle Befane ai bambini presenti”.
Luigi Ottavio Mechelli dell’Avis ha rimarcato l’importanza delle donazioni ed ha riferito: “Ringrazio tutti i donatori di Viterbo, che hanno permesso di chiudere quest’anno 2019 difficile, in positivo, garantendo l’autosufficienza alle nostre strutture. L’emergenza del 2019 è stata ancora più intensa, ma siamo riusciti ad affrontarla  ed a chiudere anzi l’anno con un risultato positivo rispetto all’anno precedente. Speriamo per questo 2020 di continuare ad essere sempre attivi”. Ha poi ricordato le ultime raccolte di sangue con l’autoemoteca con la collaborazione della Confartigianato, del tribunale di Viterbo e dei Carabinieri. Mechelli ha poi ringraziato la protezione civile di Viterbo che anche quest’anno insieme alla Polizia garantiranno la sicurezza e la Croce Rossa Italiana per quanto riguarda il discorso sanitario.
Don Flavio Valeri ha riferito come “già venti anni fa intuì subito che  questa iniziativa si sarebbe protratta nel tempo” ed ha aggiunto come da due anni i due eventi della Calza della Befana e  dei Re Magi si siano uniti: “Il 5 dicembre dopo che la calza è arrivata alla parrocchia del Sacro Cuore, partirà il corteo dei Re Magi che raggiungerà il giardino di San Faustino, dove è allestito il presepe vivente, che già ha raccolto contato visitatori”.
De Simone, infine, ha detto: “Qualcuno ci vuole sfidare sul primato della lunghezza della calza, ma noi rilanciamo sul piano della solidarietà”. Ha poi rivolto un appello ad acquistare le calzette al prezzo simbolico di 2,50 euro.
Luciano Mancinelli dei Vigili del Fuoco ha aggiunto: “Siamo molto onorati di partecipare a questa manifestazione. La nostra collaborazione è nata per caso, serviva una pompa e da allora siamo stati sempre presenti a questo evento che ha carattere sociale. Siamo stati e saremo sempre ambasciatori Unicef e i bambini li abbiamo nel cuore. Per questo il 6 gennaio proponiamo in piazza del Plebiscito la Befana 115”.
Anna Lupino dell’associazione Italiana persone Down ha ringraziato il centro sociale Pilastro che da tempo collabora con l’associazione per la realizzazione di alcuni progetti quali  “Nonni e nipoti” ed ha spiegato come  l’associazione si occupi soprattutto delle autonomie e del migliorare la vita dei nostri ragazzi. “C’è bisogno di molto lavoro. Non si può mai lasciare da soli i nostri ragazzi. Quest’anno vorremmo iniziare un progetto di informatica e di cucina. Questo regalo che ci fate con la calza sicuramente servirà per questo. Vorremmo anche portare nell’associazione una figura specialistica, psicologo o psichiatra specializzato sulle necessità della nostra associazione”. Paola Massarelli, in conclusione, ha ricordato che quest’anno le befane avranno un timbro per essere riconosciute dalle “inflitrate”. Con questo timbro potranno ricevere una bottiglietta d’acqua gratuita ed uno sconto del 50-60 per cento per un panino da “Lecca Baffo”.
DATI CALZA DELLA BEFANA PIù LUNGA DEL MONDO:  52 METRI.
PERCORSO DELLA CALZA:  Porta Romana, via Garibaldi, via Cavour, piazza Fontana grande, piazza del Plebiscito, via Ascenzi, piazza dei Caduti, via Cairoli, piazza San Faustino, via Signorelli, v.le Bruno Buozzi.
SOSTE: piazza del Plebiscito, piazza dei Caduti, piazza San Faustino.
ARRIVO: viale Bruno Buozzi, chiesa del Sacro Cuore.
PUNTI DISTRIBUZIONE CALZE DELLA BEFANA: Piazza del Plebiscito  e davanti alla chiesa del Sacro Cuore, dove avverrà la distribuzione fino ad esaurimento di mille calze della Befana ai bambini presenti al costo simbolico di 2,50 euro.
RE MAGI. Dopo l’arrivo della Calza della Befana, dalla chiesa del Sacro Cuore usciranno i Re Magi che sfileranno fino al presepe vivente a San Faustino.

Per chi non riuscisse a comprare la calza ma volesse comunque contribuire ad aiutare l’associazione Italiana Persone Down l’Iban è il seguente:  IT59 I089 3114 5050 0002 0699 203.

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