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Nasce allo Spallanzani uno “sportello” per la salute alimentare e sessuale degli adolescenti

 

foto 1 firma branca-raggi_prot. intesa spallanzani e città metrop roma_13gen20PREVENZIONE/  Protocollo d’intesa firmato  con la Città Metropolitana di Roma. L’accordo sottoscritto dal sindaco Raggi e dal Dg dell’Istituto Marta Branca prevede la attivazione di  un punto di ascolto all’interno dell’ospedale e una serie di visite e di iniziative nelle singole scuole da parte di un team di professionisti ed esperti dell’Istituto. L’obiettivo è quello di divulgare e promuovere la conoscenza di base e le buone abitudini alimentari e sessuali per il benessere dei ragazzi.

Il sindaco di Roma e della Città Metropolitana Virginia Raggi ha firmato questa mattina a Palazzo Valentini un protocollo d’intesa con l’Inmi Spallanzani rappresentato dal direttore generale Marta Branca.  L’accordo prevede la realizzazione – presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive – di uno sportello dedicato alla educazione alimentare e sessuale  degli adolescenti in una specifica chiave di prevenzione delle infezioni. La firma è avvenuta davanti al vice sindaco della Città Metropolitana Teresa Zotta e ad una platea di studenti della provincia romana. L’accordo prevede la attivazione di un punto di ascolto all’interno dell’ospedale e una serie di visite e di iniziative nelle singole scuole da parte di un team di professionisti ed esperti dell’Istituto. L’obiettivo dichiarato è quello di divulgare e promuovere la conoscenza di base e le buone abitudini alimentari e sessuali per il benessere dei ragazzi. La Città metropolitana si impegnerà nella diffusione del progetto e nella promozione delle attività, dei servizi dello sportello e del contenuti informativi presso le altre istituzioni pubbliche, da Roma Capitale ai Comuni del territorio, alle scuole e all’Ufficio scolastico regionale.

“E importante per noi metterci al servizio di tutti, specialmente dei ragazzi che affrontano una fase di crescita, mettendo a disposizione i nostri professionisti e la nostra esperienza in un momento molto delicato- ha dichiarato il Dg Marta Branca – . Ringrazio l’Omceo (l’ordine dei medici, ndr) che ci ha messo in contatto con la Città metropolitana e che ci ha permesso di metterci al servizio della cittadinanza. Con questo protocollo – ha proseguito – gettiamo le basi per fare un buon lavoro. Saremo un centro di informazione per la prevenzione e il consueling sull’alimentazione, che sembra un aspetto secondario ma invece e’ il centro della vita di ognuno di noi”. “Potrete usufruire del servizio per qualsiasi tipo di suggerimento o aspetto della vostra vita: sarete ascoltati, consigliati e se necessario presi in carico o indirizzati a professionisti”, ha concluso Marta Branca rivolta agli studenti.

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