| categoria: Cultura, Dall'interno

Viterbo si candida come capitale della cultura europea per il 2023

 vt capitale europea cultura 2023

 
 

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Il coordinamento cittadino Forza Italia ha presentato questo pomeriggio, presso la sala del Consiglio comunale di Viterbo, l’idea per la candidatura di Viterbo Capitale Europea della Cultura 2033. Hanno presentato l’iniziativa il coordinatore cittadino Mauro Proietti e il capogruppo in consiglio comunale Giulio Marini, insieme al sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, ed all’assessore Antonella Sberna.  “Può sembrare qualcosa di poco palpabile parlando del 2033 – ha esordito il primo cittadino – ma queste procedure sono lunghe e richiedono del tempo.  Ricordiamo il tempo che c’ è voluto per il riconoscimento come patrimonio dell’Unesco della Macchina di S.Rosa. Da questo momento in poi Viterbo farà tutta una serie di azioni per questo riconoscimento”. Mauro Proietti si è, quindi, addentrato  nella presentazione della proposta di candidatura di Viterbo a capitale europea della cultura. “E’ questa un’ occasione imperdibile- ha detto- Sul sito  della comunità europea, tra le varie voci ci sono quelle necessarie per  avere questo riconoscimento. Ci sono tre parole chiave che sono rilancio, opportunità, riqualificazione e Viterbo ha bisogno di potenziarsi,  di valorizzarsi  e potenziarsi. Il 2020, come ha detto il sindaco. deve essere l’anno del rilancio per la città dei Papi. La candidatura va presentata nel 2027 e la scelta andrà fatta nel 2029. In questo tempo, quindi, non si può stare fermi”. Proietti ha precisato che il primo punto riguarda le infrastrutture. “Viterbo ha bisogno di infrastrutture viarie, di comunicazione, di farsi conoscere. Non sono di Viterbo, ci vivo per mia scelta ed ho colto alcune criticità del territorio. C’è molto da fare. Il nostro slogan è “Ripartiamo dal futuro”, ma aggiungerei “avendo un grande passato”, una storia che poche città possono vantare”. Sulle infrastrutture ci sono 13 anni, quindi, per intervenire. Ed a detta di Proietti sarebbe anche  giusto chiedersi se ci sia sull’aeroporto la possibilità o no di realizzarlo. “La nostra proposta di partito è quella di essere concreti e sono sicuro che le organizzazioni di categoria non possono che essere d’accordo con noi”. Proietti, infine, ha sottolineato che con capitale della cultura non si intende più solo la città, ma si chiede di investire sul territorio. Viterbo deve diventare Tuscia. Pensiamo che Liverpool spendendo 140 milioni di euro ha incassato poi 900 milioni”.
Più nel dettaglio è sceso Giulio Marini che ha ricordato come Viterbo abbia già realizzato il progetto Plus e come, nonostante in quella occasione i tempi fossero stretti, l’amministrazione riuscì  a portare a casa un risultato europeo importante. “Vogliamo continuare su questa esperienza, partecipando a questa competizione italiana, la cui prima data utile è appunto il 2023. La proposta di candidatura di FI è aperta a tutte  le forze politiche ed istituzionali con il massimo assenso della Provincia, della Regione Lazio, che dovrà sostenere il territorio ed a livello nazionale dovrà portare delle candidature eccellenti. Il risultato Unesco per la macchina di S. Rosa è stato una battaglia parlamentare. Dobbiamo avere la forza politica per portare il progetto a compimento. La nostra città è la città dei Papi, più internazionale di così?”. Poi puntualizza: “Dovremmo cominciare da questo bilancio a lavorarci”.
L’assessore Sberna ha tenuto a sottolineare anche l’importanza dell’università della Tuscia che sarà coinvolta in questo progetto. “Questa città parte dal Plus, già da tempo si parla di sviluppo infrastrutturale, ma anche socio- economico. E’ un progetto importante che riveste diverse sfaccettature. Non partiamo, quindi, da zero. Viterbo non è solo la città dei Papi, ma ha anche il centro storico più esteso e meglio conservato d’Europa. Dobbiamo lavorare tutti  insieme, i colleghi, le forze politiche per un’azione lungimirante di programmazione che parte da un’idea di sviluppo  della città, traccia un’azione politico- amministrativa per  tutti coloro  che dovranno lavorarci nei prossimi anni”.
Il sindaco Arena ha, quindi, concluso: “E’ un progetto ambizioso per la città di Viterbo; è una programmazione che richiede del tempo, ma se ci si crede, le caratteristiche della città ci sono tutte. Il progetto poi coincide con il programma dell’amministrazione comunale che intende valorizzare il centro storico e la città”. I criteri per la valutazione delle candidature sono suddivisi nelle categorie “contributo alla strategia a lungo termine”, “dimensione europea”, “contenuto culturale ed artistico”, “capacità di realizzazione”, “portata” e “gestione”.
..

Ti potrebbero interessare anche:

Giudice di Bologna autorizza l'eterologa per una coppia
Immigrati, nuova tragedia in mare: 18 morti su gommone al largo di Lampedusa
TANGENTI/ GIP: grosse somme di denaro da Ferrovie del Sud agli arrestati
Maxioccupazione a Bologna, al via sgombero. Tensioni e cariche davanti al palazzo
Pedofilia, nel mirino della Procura di Brescia il presentatore Fumagalli
Riina moribondo? I giudici, è capace di intendere e di volere



wordpress stat