| categoria: sanità

AIOP NAZIONALE/ Cittadini: ” Da noi un segnale di responsabilità per il rinnovo del contratto. Le Regioni facciano la loro parte”

cittaidni aiopVolontà di addivenire al rinnovo del CCNL del personale non medico nel rispetto degli accordi e dei risultati già raggiunti con le Istituzioni e le Organizzazioni sindacali. È quanto ha stabilito oggi l’Assemblea generale di AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata), convocata a Roma proprio per esprimersi sul tema del rinnovo del CCNL.

 

“La componente di diritto privato del SSN, rappresentata da Aiop, con unità di intenti e grande senso di responsabilità, ha confermato quest’oggi la volontà di definire, in tempi rapidi, l’intesa per il rinnovo del contratto del personale non medico della sanità privata, rispettando gli accordi intervenuti in questi mesi con il Governo, la Conferenza delle Regioni e le Organizzazioni sindacali di categoria”, afferma Barbara Cittadini, Presidente nazionale AIOP, a margine dell’Assemblea generale.

 

Cittadini, quindi, precisa: “Nel giorno nel quale l’Assemblea di Aiop ha, formalmente, manifestato la volontà di addivenire a un rinnovo del contratto, Aiop chiede che tutte le Regioni, anche quelle che, ad oggi, non hanno siglato alcuna intesa preliminare con le Organizzazioni sindacali e le Associazioni datoriali, diano seguito all’impegno assunto, immettendo nel sistema risorse reali, necessarie alla copertura degli oneri derivanti dal rinnovo contrattuale, escludendo che l’incremento del budget sia condizione sufficiente, in quanto lo stesso è gravato da costi che di fatto, non consentirebbero la reale copertura del 50% garantita dalla Conferenza delle Regioni”.

 

La Presidente di AIOP, inoltre, aggiunge: “La disponibilità di risorse aggiuntive costituisce un presupposto indispensabile per le strutture sanitarie di diritto privato del SSN che, in questo modo, assumendosi il gravoso onere del rinnovo contrattuale, saranno in grado di definire una conclusione dell’accordo, tributando il giusto riconoscimento agli oltre centomila operatori di personale non medico, che ogni giorno contribuiscono in modo determinante ad erogare prestazioni e servizi al SSN, e che da troppo tempo aspettano questo rinnovo”.

Ti potrebbero interessare anche:

Alzheimer, in Lombardia duemila richieste di aiuto all'anno
INCHIESTA MAUGERI/ Indagato il direttore generale della ricerca del Ministero
Lorenzin ci prova: nuova mappa degli sprechi e no a nuovi tagli. Ma il sistema va ripensato
Troppi buchi nella versione dei medici su Nicole. Chi nasconde la verità
La rivoluzione per i manager della sanità, chi sbaglia decade
VACCINI: IPOTESI OBBLIGO CERTIFICATI SOLO PER MORBILLO



wordpress stat