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Il Carnevale viterbese scalda i motori

gruppo_ (1)di Wanda Cherubini

Il Carnevale viterbese scalda i motori ed è pronto ad animare la città dei Papi i prossimi 15-22 e 25 febbraio. Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento presso Palazzo dei Priori, una conferenza sui generis, potremmo definirla la più colorata e divertente di tutte quelle che si svolgono in Comune, alla presenza del sindaco Giovanni Arena, degli assessori comunali Marco De Carolis, Alessia Mancini ed Antonella Sberna, degli organizzatori del Carnevale, Lucio Matteucci, Rosella Guerrini e Daniela Merlini (rispettivamente presidente e vice del comitato) e del mitico Mammorappo, che intratterrà sul palco di piazza del Teatro il pubblico durante la kermesse. Presenti oggi anche alcune rappresentanze di quelle che saranno le maschere che sfileranno per le vie di Viterbo per quelle date, in totale 1200 figuranti che renderanno piena di colori e di divertimento la città di Viterbo. A prendere la parola per primo il sindaco Arena,che ha affermato: “E’ il secondo anni che facciamo questa conferenza stampa sul bellissimo Carnevale che ha organizzato Lucio Matteucci (stamani mascherato da Grillo parlante, ndr.) insieme al comitato con grande maestria. Ha avuto a disposizione dei locali che sono il massimo per organizzare i carri ed i gruppi mascherati. Abbiamo avuto dei piccoli contrattempi dal punto di vista organizzativo, ma li abbiamo risolti. Il mio invito è quello di divertirci senza andare oltre quei limiti che vanno a determinare atteggiamenti poco corretti. Lucio mi ha informato della valenza di questo Carnevale e perché Viterbo abbia voluto riappropriarsi di questa tradizione”. Il sindaco ha poi detto che si metterà in gioco e che parteciperà anche lui al Carnevale. Da scoprire come si maschererà..
L’assessore De Carolis  ha fatto i complimenti al comitato per il lavoro straordinario fatto e che riprende un’iniziativa storica. “Quest’anno sicuramente raddoppieremo il successo dello scorso anno – ha aggiunto – L’impegno è tantissimo e questo evento non solo è diventato un punto di riferimento della provincia di Viterbo, ma anche un momento per visitare la nostra città. Da secoli veniva fatto il Carnevale a Viterbo e per promuovere il territorio questo è uno strumento importante. Saremo presenti alla manifestazione”. Anche l’assessore Sberna ha ringraziato il comitato ed ha spiegato come quello di quest’anno sarà anche un Carnevale sociale e di inclusione con il coinvolgimento del dipartimento del disabile adulto della Asl.  “Saranno coinvolti tanti soggetti che al di là dello loro fragilità potranno godere di un momento di festa” – ha puntualizzato.
L’assessore Mancini  ha aggiunto: “Ci siamo lasciati un anno fa con una scommessa, cioè rilanciare a tre date e ci siamo riusciti. Questo è il frutto del lavoro di tutti, dopo un anno di coesione ed armonia con tante persone nuove e tanta viterbesità. Lo scorso anno mi sono commossa ed anche ora non nego l’emozione. Stiamo riuscendo a realizzare una festa che per tanti è diventata la festa invernale della città.  Ringrazio tutti coloro che parteciperanno a proprie spese, visto che il Comune partecipa, ma il suo contributo è relativo”.

Lucio Matteucci ha quindi ricordato che questo Carnevale è giunto al terzo anno. La novità di quest’anno è che la sfilata con i carri e le maschere farà un unico giro: si partirà alle ore 15 da piazza del Teatro per proseguire su via Matteotti, piazza della Rocca, piazza San Faustino, via Cairoli, Sacrario, dove ci sarà un calcio in culo per bambini ed alcuni gonfiabili per tornare in piazza del Teatro, dove sfileranno le maschere e Mammorappo allieterà i presenti sul palco con la sua band. Matteucci ha poi ricordato come il Carnevale a Viterbo vanti una tradizione antichissima, risalente al 1198. E’, infatti, risalente al 1198 il primo documento che narra del Carnevale viterbese, ritrovato per merito di Mauro Galeotti. “All’epoca Viterbo era prepotente e imponeva le tasse a tutti gli altri paesi – riferisce Matteucci – Valentano si rifiutò di pagare la tassa per il Carnevale e Viterbo la punì. Con il prof. Bruti, quindi, ci sarà una rappresentanza del corteo storico di Valentano che riceverà le scuse da Viterbo per quell’avvenimento insieme al capitano del popolo, i soldati e gli ambasciatori dell’epoca. Sul palco, tutti questi rappresentanti, nel corso di una piccola cerimonia, rinsalderanno l’amicizia con la città dei Papi”.  Infine, il 25 febbraio ci sarà la giornata dedicata ai bambini dove verrà esposta la maschera simbolo del Carnevale viterbese, quella dei Frisigello, che aprirà il corteo delle maschere con un costume cucito interamente a mano. Simbolicamente la maschera verrà liberata in aria dai bambini. Tra le altre novità parteciperanno quest’anno al Carnevale anche una comunità romena con i loro costumi  ed un carro brasiliano. Inoltre, parteciperà la storica  banda della Racchia, le majorettes di Ferento, la banda musicale Musichiamo della parrocchia di Santa Maria del Paradiso. Il 22 febbraio, infine, sfileranno con la Divina i quattro carri di Vetralla. La conferenza si è conclusa con l’Inno ufficiale del Carnevale viterbese.

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