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OSTIA/ Sicurezza alimentare e sul lavoro. Sportello telematico lega Asl Roma 3 e Confcommercio

SPORTELLO.TELEMATICO1-300x225 (1)E’ stato presentato stamattina p il nuovo Sportello Telematico Informativo dedicato alle imprese associate all’Ascom-Confcommercio, che nasce con l’obiettivo di promuovere una corretta “cultura della prevenzione” sul territorio, di diffondere normative e prassi corrette in materia di sicurezza sul lavoro e di rispondere alle esigenze delle aziende.

Lo Sportello Telematico, realizzato in collaborazione tra L’Ascom Confcommercio Roma X Municipio e Litorale Romano e l’Azienda Sanitaria Locale ASL Roma 3, rientra in un protocollo d’intesa firmato nell’occasione che prevede anche la strutturazione di incontri di approfondimento periodici con le imprese del territorio.

A sottoscrivere il protocollo d’intesa sono stati Armando Vitali, Presidente Ascom X Municipio e Litorale Romano, Vitaliano De Salazar Direttore Generale ASL Rm3, Pietro Farina Direttore Confcommercio Roma e Orietta Angelosanto Direttore SPRESAL ASL Rm3.

Particolarmente prezioso l’intervento di Fulvio Turrini, Tecnico della Prevenzione ASL Rm3 Responsabile e Coordinatore del Progetto, nonchè ispettore da circa quaranta anni. “E’ un’iniziativa di grande pregio – ha sottolineato – perchè finalmente si attua l’aspetto della prevenzione nel campo della sicurezza alimentare e dei luoghi di lavoro. Questo sportello non è un punto di arrivo bensì un punto di partenza: le istituzioni vanno sul territorio non solo per reprimere ma soprattutto per fare informazione che equivale a fare prevenzione. Non solo, il merito di questo progetto è anche quello di contrastare la corruzione che si annida solitamente negli angoli bui della burocrazia: meglio informati, gli imprenditori possono difendersi meglio dalle pressioni disoneste”.

Orietta Angelosanto, responsabile dello Spresal Asl Roma 3, ha illustrato i dati relativi al bacino di utenza al quale si rivolge: “Il nostro servizio riguarda un territorio di 517 km quadrati abitato da 610mila residenti con una concentrazione di circa 18mila imprese. I Lea, livelli minimi di assistenza, prevede che almeno il 5% di queste imprese sia sottoposta a controlli in un anno. Ciò significa dover fare almeno 892 ispezioni l’anno. Informare compiutamente gli imprenditori aiuta a migliorare la qualità del servizio“.

Il direttore generale della Asl Roma 3, Vitaliano De Salazar, ha con orgoglio parlato di momento storico nella sanità pubblica del litorale sottolineando che l’iniziativa è nata dalla messa in atto di un’intuizione avuta insieme con il compianto Aldo Milesi un paio di anni fa. “Ovviamente – ha concluso De Salazar – non verrà meno il compito d’istituto di vigilanza e ispezione nei confronti della sicurezza sui luoghi del lavoro e della sicurezza alimentare ma questo Sportello avrà il merito di fare opera di prevenzione informando con puntualità e precisione i doveri degli imprenditori nei confronti della tutela della salute dei lavoratori e dei clienti. La disponibilità della Asl è assolutamente istituzionale e quindi il servizio è gratuito“.

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