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Addio all’attore Sergio Fantoni

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Addio a Sergio Fantoni, uno dei grandi della scena italiana tra Cinecittà e Hollywood: attore di teatro, cinema e tv, regista e doppiatore. Aveva 89 anni. E’ scomparso venerdì sera dopo una carriera di interprete durata mezzo secolo, che lo ha visto diretto al cinema dai più grandi registi, da Roberto Rossellini a Luchino Visconti fino a Blake Edwards, protagonista dei teleromanzi in bianco e nero della Rai, mattatore sui maggiori palcoscenici teatrali e infine doppiatore, prestando la sua voce, tra gli altri, a un memorabile Marlon Brando nei panni del colonnello Kurtz nel film “Apocalypse Now” (1979) di Francis Ford Coppola.

Nato a Roma il 7 agosto 1930, Sergio Fantoni era figlio d’arte: anche il padre Cesare e la madre Afra Arrigoni sono stati interpreti teatrali. E’ stato sposato con l’attrice Valentina Fortunato (1928-2019). Cominciò a lavorare giovanissimo nel teatro di prosa con la compagnia Rina Morelli – Paolo Stoppa e con Vittorio Gassman. Nel 1955 è approdato in televisione con “Il mercante di Venezia” di William Shakespeare, ottenendo un lusinghiero successo di critica e di pubblico.

Negli anni successivi, Fantoni continuò a dividersi fra televisione e cinema, interpretando una lunga serie di film storico-avventurosi e poi apparendo in film di grandi registi come “Era notte a Roma” (1960) e “Viva l’Italia” (1961), entrambi di Roberto Rossellini, “Il sicario” (1961) di Damiano Damiani, “Tiro al piccione” (1961) di Giuliano Montaldo, “Il gattopardo” (1963) di Luchino Visconti.

Come attore cinematografico Fantoni ha lavorato anche all’estero, vivendo un’intensa stagione professionale a Hollywood in special modo negli anni ’60: “Intrigo a Stoccolma” (1963) e “Il colonnello Von Ryan” (1965), entrambi di Mark Robson, “Non disturbate” (1965) di Ralph Levy e “Papà, ma che cosa hai fatto in guerra?” (1966) di Blake Edwards.

In coppia con il drammaturgo Diego Fabbri Fantoni ha condotto per la radio – a Rai Radio Uno – il programma “Voi ed io”. Fantoni ha legato il suo nome di attore a numerose interpretazioni in riduzioni televisive di importanti lavori letterari e a sceneggiati televisivi, particolarmente negli anni ’60 e ’70: “Oliver Cromwell: Ritratto di un dittatore”, “Con rabbia e con dolore”, “Lungo il fiume e sull’acqua”, “Anna Karenina”, “Il consigliere imperiale”, “La traccia verde”, “Diario di un giudice”. In “Delitto di stato”, trasmesso da Rai Due nel 1982, per la regia di Gianfranco De Bosio, porta in scena sul piccolo schermo il primo nudo integrale frontale maschile della televisione italiana.

Intensa l’attività teatrale di Fantoni. Assieme a Luca Ronconi e Valentina Fortunato (sposata negli anni ’60) e poi a Giancarlo Sbragia, Ivo Garrani, Luigi Vannucchi e Mattia Sbragia ha dato vita negli anni ’70 alla prima cooperativa teatrale italiana, Gli Associati. Il suo repertorio teatrale è stato vasto e comprende titoli dei principali drammaturghi del XIX e XX secolo.

Insieme al drammaturgo e regista Ivo Chiesa e alla collega attrice Bianca Toccafondi Fantoni ha ricevuto nel 2002 il Premio alla carriera intitolato a Ennio Flaiano. Come autore ha firmato, insieme a Gioele Dix, e con la collaborazione di Francesco Brandi, la pièce “Edipo.Com”.

Nel gennaio del 1997 venne operato di laringectomia, operazione che gli causò problemi vocali, così interruppe l’attività di attore e si dedicò alla regia e alla direzione artistica della Contemporanea, trasformata in società di produzione, con Fioravante Cozzaglio direttore organizzativo. Dal 2012 era direttore artistico del Teatro Carcano di Milano insieme a Fioravante Cozzaglio. Tra le ultime apparizioni in tv quella nella serie “Il commissario Montalbano”, con la partecipazione al primo episodio nel 1999.

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