| categoria: sanità Lazio

Nasce allo Spallanzani una piattaforma per farmaci anti-Covid

Coronavirus emergency - Spallanzani HospitalNe valuterà sicurezza e bontà,1 milione da Camera Commercio Roma

Una maxi donazione da un milione di euro della Camera di Commercio di Roma in favore dell’Istituto Spallanzani per sostenere la ricerca nella lotta al Covid-19. Un contributo da cui nascerà nei prossimi mesi una piattaforma di valutazione dei farmaci sperimentali con dati clinici, genetici ed epidemiologici. La donazione è stata formalizzata oggi con la firma di un protocollo firmato dal Direttore Generale di Inmi Spallanzani Marta Branca e dal Presidente della Camera di Commercio di Roma Lorenzo Tagliavanti. «È un riconoscimento della comunità economica cittadina a una grande istituzione sanitaria che ha fatto un enorme lavoro e ha ridotto gli effetti del coronavirus sul territorio cittadino» ha sottolineato Tagliavanti, aggiungendo che l’istituto «è una eccellenza della città di Roma da valorizzare». Grande soddisfazione è stata espressa dal dg Branca: «Siamo lusingati di essere stati scelti dalla Cciaa di Roma che ringraziamo per questo contributo molto generoso che servirà per la ricerca e la battaglia contro il Covid 19 – ha detto – Questo protocollo sviluppa una sinergia importante per rendere efficace la parte della ricerca con la cura del paziente. Questa donazione consentirà di creare nei prossimi mesi una piattaforma con centinaia di dati per verificare la bontà di nuovi farmaci in sperimentazione». Si tratterà – ha spiegato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani, di una «piattaforma unica per valutare tutti i farmaci sperimentali con dati clinici, genetici ed epidemiologici». L’obiettivo del progetto è «valutare la sicurezza dei farmaci sperimentali in differenti situazioni cliniche». La piattaforma servirà ad indagare l’efficacia di diversi interventi clinici e a confrontare i farmaci sperimentali per il trattamento dei pazienti contagiati. Prevede l’inclusione di dati epidemiologici, clinici e di trattamento che dovrebbero essere raccolti durante il ricovero, alla dimissione e al follow up. E intanto nel Lazio si sono registrati «39 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore, un trend al 0,5% e un balzo in avanti dei guariti che sono 119 il triplo dei nuovi casi nelle ultime 24 ore» ha sottolineato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. Mentre arrivano novità per quanto riguardano i limiti alla prescrizione della clorichina. I medici di famiglia potranno prescriverla anche senza attendere l’esito del tampone. Il Tar del Lazio ha sospeso, almeno fino alla trattazione collegiale del ricorso fissata per il 19 maggio, la nota con la quale il 6 aprile scorso la Direzione regionale salute della Regione, limitando il diritto di prescrizione dei farmaci dei medici di medicina generale, richiede l’accertamento di positività all’infezione per la somministrazione delle molecole di idrossiclorochina, clorochina e altre contenute nel ricorso di alcuni medici.

Ti potrebbero interessare anche:

Annunciati 78 licenziamenti alla mensa del San Camillo?
I CANDIDATI E LA SANITA'/ Zingaretti e Marino, il S.Lucia non si tocca
SALUTE/Santori: "letti sui corridoi, l'eccezione diventa regola"
Il sindaco di Frosinone "salta" Zingaretti e chiama la Lorenzin. La sanità ciociara fa pau...
Dalla Asl di Frosinone in mille scrivono alla Lorenzin: ridacci la Mastrobuono
Meningite, ancora in prognosi riservata i malati ricoverati allo Spallanzani



wordpress stat