| categoria: Roma e Lazio

Coronavirus: famiglia di ritorno dagli Usa positiva al Covid19

Intercettata a Fiumicino è ora in autoisolamento. Avviata immediatamente l’indagine epidemiologica, sono stati contattati dai servizi di prevenzione e sottoposti immediatamente a tampone

Un cluster familiare positivo al Coronavirus arrivato a Fiumicino con un volo proveniente dagl Usa. “Un intero nucleo familiare residente a Roma, rientrato in Italia dagli Usa, è risultato positivo al Covid19 e si è posto in auto isolamento contattando prontamente i competenti servizi sanitari della Asl territoriale”, le parole dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.”Si tratta di un cluster familiare di importazione ed è stato immediatamente avviato dal Seresmi il contact tracing internazionale sia per il volo Chicago-Francoforte che per il volo Francoforte-Fiumicino per rintracciare, come da protocollo, il resto dei viaggiatori. Il nucleo familiare è stato molto collaborativo e responsabile”. “Il percorso da Fiumicino a casa è stato effettuato con auto privata e senza contatti con altre persone. Avviata immediatamente l’indagine epidemiologica, sono stati contattati dai servizi di prevenzione e sottoposti immediatamente a tampone. Al momento – conclude D’Amato – non ci sono particolari problematicità, ma l’allerta sugli scali aeroportuali e ferroviari di Roma resta elevata”.

Dal 26 maggio al Leonardo Da Vinci sono operative le nuove misure di controllo. I controlli della temperatura corporea attraverso i termoscanner, già operativi in aeroporto dal 4 febbraio, vengono effettuati all’ingresso nell’aerostazione e non più ai gate d’imbarco. La nuova modalità prevede che il controllo della temperatura venga effettuato presso l’ingresso 5 piano partenze del Terminal 3 e al mezzanino sempre del Terminal 3 per chi arriva dai parcheggi multipiano e dalla stazione ferroviaria. Agli arrivi del Terminal 3, invece, i controlli vengono effettuati alla porta 4.

L’uscita dal terminal è consentita a livello partenze dalla porta 3 ed a livello arrivi dalla porta 2. Aeroporti di Roma ricorda che all’interno dello scalo, come in tutti i locali chiusi aperti al pubblico, è obbligatorio indossare la mascherina di protezione e mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro. Questa misura si aggiunge a tutte le altre iniziative adottate dalla società di gestione.

A cominciare dall’attività di sanificazione dell’intero perimetro aeroportuale, sia nelle zone interne (banchi check-in, metal detector, contenitori porta oggetti, sedute d’attesa, corrimano delle scale mobili, toilette, carrelli per il trasporto delle valigie, bagagli) che secondo necessità in quelle esterne (strade, aree di parcheggio a tempo, stalli per i taxi).

Inoltre, sono stati rimodulati gli spazi all’interno dello scalo per garantire il distanziamento sociale che viene indicato da una nuova segnaletica. Sono state poi incrementate le informazioni sui monitor di servizio, aggiunti totem informativi e installati oltre 200 dispenser di gel igienizzante e distributori di mascherine.

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