| categoria: sanità Lazio

Coronavirus, si apre un fronte a Fiumicino

Positivo il dipendente di un ristorante di Fiumicino. L’appello del sindaco Montino:”Tutti coloro che lo hanno frequentato a partire dal giorno 22 giugno devono recarsi alla Asl di via Casal Bernocchi ad Acilia per sottoporsi al tampone e rimanere, da subito, in isolamento

“Il coronavirus torna ad affacciarsi a Fiumicino. La Asl RM3 ha comunicato nella giornata di venerdì 26 giugno che un dipendente del ristorante Indispensa Bistrot che si trova accanto al Comune di Fiumicino, è risultato positivo al coronavirus. Ad annunciarlo è il sindaco Esterino Montino: “Il locale è stato chiuso e lo rimarrà fino a nuove disposizioni della Asl. Tutti coloro che lo hanno frequentato a partire dal giorno 22 giugno devono recarsi alla Asl di via Casal Bernocchi ad Acilia per sottoporsi al tampone e rimanere, da subito, in isolamento“.

Anche i familiari dei clienti del locale devono rimanere in isolamento fino a quando non avranno il risultato del tampone del familiare interessato – conclude il sindaco -. Chiedo a tutti la massima collaborazione e di seguire scrupolosamente queste indicazioni“. La Asl di via Casal Bernocchi 61 è aperta tutti i giorni (tranne la domenica) dalle 7.30 alle 12.00.

E che sia disposta la sospensione dell’attività commerciale e la presentazione dei contatti come disposto da ordinanza regionale, lo conferma anche l’assessore alla sanità nel Lazio Alessio D’Amato: “Tale documentazione è fondamentale per contattare le persone e richiamarli al test presso il drive-in di Casal Bernocchi. Voglio rivolgere un invito a tutti i ristoratori al rispetto dell’ordinanza che prevede che venga

Due giorni fa la Regione Lazio aveva fatto sapere di “un secondo caso, a distanza di 48 ore dal primo, di un positivo proveniente da Dacca (Bangladesh). L’uomo era partito dal Bangladesh e atterrato a Fiumicino con scalo a Doha. Sono state avviate tutte le procedure del ‘contact tracing’ internazionale e la segnalazione del caso al ministero della Salute per la verifica dei controlli agli imbarchi”.

Oggi, sempre da quel filone nella Asl Roma 2 si registrano due casi di rientro dalla nazione asiatica: per entrambi è stato avviato il contact tracing internazionale e la segnalazione anche al Ministero dei Trasporti per le necessarie verifiche sui controlli all’imbarco.

 

 

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