| categoria: Dall'interno, Senza categoria

Scuola: Azzolina, con i concorsi 78mila docenti in ruolo

La ministra: ‘Sì ai test sierologici sul personale’. Presidi: ‘Inizio della scuola non slitti per elezioni’

“A conclusione delle procedure concorsuali avviate dal Ministero, avremo garantito l’immissione in ruolo di 78 mila docenti. E’ un grande risultato, che ci consentirà di dare stabilità ad un gran numero di docenti e di garantire la continuità didattica dell’insegnamento per i nostri studenti”. Lo ha detto la ministra per l’Istruzione Lucia Azzolina alla VII commissione in Senato dopo l’audizione del 1° luglio sulle iniziative di competenza del ministero connesse all’emergenza epidemiologica covid-19 e sull’avvio del prossimo anno scolastico.

“Accolgo con favore la possibilità di svolgere test sierologici su tutto il personale scolastico, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico. Una misura da me caldeggiata che garantirebbe maggior sicurezza sul rientro a settembre e sulla quale sta lavorando il Ministero della salute, per definire modalità e tempistiche”, ha spiegato la ministra Azzolina.

Auspico che non slitti l’inizio dell’anno scolastico perché di tempo ne abbiamo perso abbastanza, quindi spero che si mantenga la data del 14. Il problema delle scuole che devono chiudere per ospitare i seggi deve essere risolto una volta per tutte perché non è possibile perdere periodicamente giorni di lezione in alcune scuole. E’ necessaria una ricognizione degli spazi effettuata con un anticipo maggiore rispetto alle scadenze elettorali”. Lo ha detto il presidente dell’Anp Antonello Giannelli.

Ti potrebbero interessare anche:

LORIS/ La madre si dice innocente:"Voglio andare ai funerali di mio figlio "
MARO'/ A fine marzo udienza all'Aja per il rientro di Girone
Alfano ha piano: ridistribuire i migranti e soldi ai comuni
LE INTERVISTE IMPOSSIBILI/ 1 - Francesco Procopio dei Coltelli, il “padre” del gelato
Asl Teramo. Progetto “Fragilità Cronicità Accompagnamento”, un modello vincente
Autostrade, la Corte dei conti indaga sulle concessioni



wordpress stat