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Inchiesta ospedali Covid in Campania, 4 indagati tra cui una dirigente della Regione

Roberta Santaniello, dirigente dell’ufficio di gabinetto della Giunta regionale della Campania, è indagata nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Napoli (pm Mariella Di Mauro, procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio) sulla realizzazione degli ospedali Covid in Campania (Napoli, Caserta e Salerno) durante l’emergenza sanitaria innescata dal coronavirus. Lo rendono noto organi di stampa.

Alla dirigente, a cui è stato sequestrato il telefono cellulare e il computer, viene contestato il reato di turbativa d’asta. Gli investigatori stanno cercando di fare luce sulle gare della Soresa (la centrale per gli acquisti per enti sanitari, società partecipate, enti strumentali e altre PA della Regione Campania) nei giorni in cui la regione era alle prese con il cosiddetto “picco” della pandemia. Lo stesso reato viene contestato dagli inquirenti anche al dirigente dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva, al consigliere regionale Luca Cascone e al presidente della Soresa, Claudio Cuccurullo.

L’obiettivo degli inquirenti è fare luce sul maxi appalto da 18 milioni di euro necessari per la realizzazione dei Covid Center in Campania. Un intervento d’impatto per potenziare le strutture sanitarie, dettato dall’emergenza coronavirus e dalla paura che gli ospedali esistenti, a causa di carenze strutturali, non avrebbero potuto reggere un’onda d’urto fortissima qualora si fossero replicate le stesse condizioni verificatesi negli ospedali del Nord nei mesi terribili della pandemia.

La Procura di Napoli, con il pm Mariella Di Mauro e il procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio, ha acceso i riflettori sulle decisioni di quei giorni, a metà dello scorso mese di marzo. Fascicolo aperto con ipotesi di reato di turbativa d’asta e frode in pubbliche forniture. Ieri il primo colpo di scena: indagato il manager dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, al quale è stato anche sequestrato il cellulare. Ora la notizia di altri coinvolgimenti nell’inchiesta: il consigliere regionale della Campania Luca Cascone e il presidente della Soresa, la centrale per gli acquisti in sanità della Regione, Corrado Cuccurullo, entrambi indagati. A Cuccurullo è stato sequestrato il computer di servizio in Soresa dai cui uffici sono stati prelevati anche altri pc. Per quanto riguarda Cascone il sequestro ha riguardato il pc ed il telefono. Perquisiti dai carabinieri, che hanno operato su delega della Procura, la sua abitazione e l’ufficio in Regione.

Tre i CovidCenter previsti in Campania, quello dell’Ospedale del mare nel quartiere di Ponticelli, con 72 posti già pronti su un totale previsto di 120, e quelli di Caserta e Salerno, che devono entrare in funzione, con una capacità rispettiva di 24 posti letto. Le immagini dell’arrivo dei 57 camion a Ponticelli diventarono virali con la gente che dai balconi applaudiva all’arrivo dei mezzi pesanti partiti da Padova con a bordo i moduli per la realizzazione dell’ospedale ‘dedicato’ per il coronavirus.

 

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