| categoria: sanità Lazio

SERVIZI/ A Medicus riabilitazione respiratoria post Covid

DR.SSA ERICA BOTTA - INI (1)Parla la dr.ssa Erica Botta,  pneumologa presso la Casa di Cura di Tivoli  (Gruppo INI). Per i soggetti vittime della pandemia i postumi della polmonite lasciano strascichi importanti che si possono protrarre per mesi.  L’opportunità offerta dall’ambulatorio di pneumologia e del nuovo reparto di day hospital della struttura di Tivoli

 

di Elena Padovan

 

 

La pandemia da Sars-CoV-2 ha messo a duro lavoro chi si occupa di pneumologia. L’infezione da Covid infatti, non solo va curata, ma in molti casi successivamente va tenuta sotto controllo con un percorso riabilitativo adeguato e personalizzato. La dr.ssa Erica Botta, è una specialista in pneumologia del Gruppo INI che opera presso la Casa di Cura Medicus di Tivoli. In questa struttura è attivo un servizio di ambulatorio di pneumologia dove, spiega,  «viene eseguita la maggior parte dei test necessari per la diagnosi e il follow-up del paziente preso in carico» dice la dr.ssa Botta. Si tratta della spirometria globale e della diffusione alveolocapillare del CO che serve per valutare le patologie restrittive come fibrosi, fibrotoraci, polmoniti interstiziali. Inoltre si esegue la emogasanalisi per valutare lo stato dei gas come ossigeno ed anidride carbonica nel sangue, il test del cammino che permette di stabilire la performance del paziente in movimento e la possibilità di dover eseguire ossigenoterapia sotto sforzo o meno. Infine si effettua la saturimetria notturna per verificare la saturazione del paziente durante la notte e quindi l’eventuale necessità di ossigeno.

 

Prima di effettuare qualsiasi tipo di esame ed avere una terapia, il paziente naturalmente «viene sottoposto ad una visita preliminare che serve per avere un quadro generale e, qualora sia il caso, si continua con una RX torace e tutti gli esami respiratori necessari per una diagnosi corretta e completa» spiega ancora la dr.ssa Botta.E aggiunge che il paziente una volta preso in carico viene sottoposto a visite periodiche senza alcuna lista di attesa.

 

Da ottobre scorso è aperto un nuovo reparto di day hospital ed è stata data la possibilità di eseguire una riabilitazione respiratoria sia in convenzione che ambulatoriale grazie alla quale i pazienti con problematiche respiratorie ostruttive e restrittive trovano miglioramento nella loro performance e funzionalità respiratoria. «Nella nostra struttura inoltre – continua la specialista –  per la riabilitazione ci serviamo di macchinari di ultima generazione che consentono di fornire al paziente un programma riabilitativo a 360° e di essere seguito da un team multidisciplinare qualificato di medici, fisioterapisti ed infermieri».  All’indomani della fase acuta della pandemia la riabilitazione respiratoria è un “must” per tutti quei pazienti che escono da una polmonite da Covid-19.«Non si deve pensare che una volta superata tutto è finito. Si tratta infatti di una polmonite che molto spesso lascia nei pazienti delle sequele importanti. Molti di questi per parecchi mesi soffrono di astenia e continuano a presentare problemi respiratori. Per questo motivo noi offriamo una fisiokinetarapia capace di migliorare  la qualità della loro vita permettendo un recupero più veloce della funzionalità respiratoria e della tolleranza allo sforzo fisico» conclude Erica Botta.

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