| categoria: Roma e Lazio

Tuscia, la metà degli istituti scolastici ha iniziato oggi

Scuola: oggi primo giorno di scuola in quasi tutta Italia
di WANDA CHERUBINI
VITERBO- Ha suonato con tanta emozione ed anche qualche apprensione la campanella del ritorno a scuola per la metà degli istituti scolastici della Tuscia. Gli altri torneranno ad aprire il 24 settembre, Viterbo compreso, mentre a Tarquinia il 28. Il sindaco Arena ha deciso lo scorso venerdì 11 settembre, di rinviare l’apertura delle scuole al 24 settembre, dopo l’ultimo sopralluogo effettuato. Una scelta che è stata accolta con dimostrazioni di stima, ma anche con qualche disappunto, come dimostrato anche dalla manifestazione di oggi in piazza del Comune. Il primo cittadino ha sottolineato come la sua sia stata una decisione presa soltanto per motivi di sicurezza sanitaria. Torneranno a sedersi sui banchi di scuola il 24 settembre, insieme agli studenti delle scuole di Viterbo, anche quelli di Ronciglione, Blera e Tuscania. Per le scuole di Tarquinia, Grotte di Castro ed Orte la campanella suonerà il 28 settembre.
Questa mattina sono, invece, tornati a scuola i bambini ed i ragazzi di Canino, Soriano nel Cimino, Caprarola, Montalto di Castro, Bolsena, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Vasanello, Montefiascone, Nepi, Vitorchiano, Vignanello e Civita Castellana. A Vetralla tutte le scuole hanno riaperto oggi tranne la scuola dell’infanzia, che riaprirà il 21 settembre. A Bassano Romano, invece, oggi ha aperto l’istituto comprensivo, ma per le scuole superiori la campanella suonerà il 24 settembre.
A Viterbo, stamani, un gruppo di mamme con i loro bambini ha protestato in piazza del Comune contro il posticipo di apertura delle scuole, che apriranno il 24 settembre. L’organizzatrice della protesta, Micaela Rotelli, ha dichiarato: “La causa principale che ha indotto a scendere in Piazza e dirlo ad alta voce è stata la mancanza di organizzazione ma soprattutto la mancanza di comunicazione alle famiglie dei ragazzi. Come mamme e come famiglie, pretendevamo maggiore informazione e dalle scuole non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione se non da mercoledì 9 settembre in poi. Secondo noi, visto che si doveva tornare a scuola il 14 settembre, dopo diversi mesi senza scuola, la comunicazione è stata, quanto meno,  tardiva.” In Piazza era presente anche il sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, che ha detto: “Le mamme hanno giustamente le ragioni perché devono organizzare la loro vita famigliare e quindi questa incertezza ha creato sicuramente dei problemi anche di carattere organizzativo. Mi auguro che questa settimana sia sufficiente per mettere in sicurezza le scuole e iniziare con più tranquillità. Io ho fatto diversi sopralluoghi però venerdì 11 settembre, quando ho fatto l’ultimo giro per le scuole, c’erano ancora delle situazioni critiche per cui non mi è sembrato il caso di aprire il 14 settembre.” Prima dell’arrivo delle mamme, però, una spiacevole situazione: il sindaco è stato aggredito verbalmente in piazza mentre stava aspettando l’arrivo delle mamme. Si è trattata di un’aggressione verbale da parte di un uomo di mezza età, che, arrivato in piazza del Comune, a bordo di una moto, sarebbe sceso e con il casco ancora in testa sarebbe corso verso il primo cittadino gridandogli contro: “Mia figlia piange perché vuole andare a scuola”. E’ intervenuto un poliziotto, presente per il sit-in. Il sindaco ha rassicurato tutti di stare bene e dicendo di capire il momento particolare che si sta vivendo, ma che, comunque, quello dell’uomo, sia stato un atteggiamento esagerato. Arena si è detto dispiaciuto dell’accaduto, anche perché quell’uomo è anche una persona conosciuta dal sindaco.
A Vetralla, invece, il primo giorno di scuola si è svolto senza problema, con termo scanner per la misurazione della temperatura all’ingresso dell’istituto Canonica e visiere per i bidelli. Il sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi, ha così commentato: ““Ad Acquapendente il primo giorno di scuola è iniziato bene. I ragazzi ed il personale scolastico, seppur tra le difficoltà dovute alle novità delle nuove misure, stanno agendo con attenzione e senso di responsabilità”. Qualche problema di traffico, invece, a Montefiascone, che si è però risolto dopo le 8,15.

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