| categoria: editoriale

Perché SuperMario fatica a invertire la rotta

Ci eravamo illusi, ci eravamo rilassati troppo presto. Nella convinzione che fosse arrivato il salvatore della Patria avevamo ricominciato a programmare le ferie, a sorridere. Ma la ventata di ottimismo si è spenta in fretta, anche SuperMario fatica a raddrizzare la barra, a invertire la rotta. C i è arrivata tra capo e collo la botta di una zona rossa collettiva, a Pasqua saremo tutti consegnati a casa. Addio buonumore. Il paese è e resta in grandissima difficoltà sul piano della difesa dal virus, sul piano economico. La gente sta andando fuori di testa, decine di migliaia di famiglie sono nel tunnel dell’angoscia e non si vede luce, la piccola boccata d’ossigeno del piccolo sconto fiscale ( tutti avevano sperato di più) non cambia sostanzialmente le cose. Tanti provvedimenti sono ancora in fieri, tante cose vanno ancora fatte. E’ cambiato il clima nel paese? Poco, quasi impercettibilmente.
E’ ovvio, dobbiamo sperare, non abbiamo un piano B a disposizione. Ma sarà durissima. E’ cambiato lo stile, è cambiato il tratto umano, senza tanti proclami alcune persone sono state allontanate, sono cambiate le procedure, quasi tutte le strategie. Ma non basta. Il flop dei vaccini ci ha messo in difficoltà ulteriori quando speravamo di poter rialzare la testa. Draghi è dovuto intervenire a gamba tesa, con modi decisi anche nei confronti dei suoi interlocutori d’oltralpe. Ma il riavvio non è così semplice e i media non aiutano certo a semplificare le cose. Il premier parla poco, ma c’è una pletora di soggetti che in televisione e sulla carta stampata intossicano l’informazione e creano il caos. Quasi impossibile rimediare su questo. Agisce in modo felpato Draghi, quasi non volesse scomodare nessuno, ma forse uno scossone non guasterebbe. In queste prime settimane ha fatto pulizia e ha messo in ordine un po’ di cose, ora ci si aspetta che metta la quarta e faccia correre il paese. Ha detto che non è il momento di chiedere soldi ma di darli e tutti sono usciti contenti, ma ora deve dimostrare di essere conseguente. Ha mostrato di saper comunicare, ha mostrato una sorta di humor inglese, sembra più timido che freddo e distaccato. Ma naturalmente tutto questo non basta.

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