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L’ASL Roma 1 adotta le soluzioni tecnologiche Ascom nell’era Covid

velardi 1L’ASL Roma 1 adotta le soluzioni tecnologiche Ascom nell’era Covid
L’azienda di soluzioni ICT ha donato all’Ospedale Santo Spirito in Sassia dispositivi per facilitare la comunicazione tra personale sanitario, pazienti e famigliari.
Partita a novembre in uno dei reparti Covid del Presidio Santo Spirito in Sassia, un’iniziativa importante ai tempi dell’emergenza sanitaria: sono stati attrezzati settanta posti letto, dotati di un dispositivo che consente di ridurre le distanze tra i pazienti e le loro famiglie imposte dalla pandemia e di migliorare la loro sicurezza, anche in situazioni di emergenza.
Grazie ad un pratico e funzionale dispositivo mobile, Ascom i63, interamente sanificabile, provvisto di un pulsante d’allarme, il paziente, non solo può inviare una richiesta di assistenza al personale infermieristico in caso di necessità ma anche mettersi in contatto con i propri famigliari in qualsiasi momento.
L’aspetto psicologico della malattia legata al Covid-19, infatti, è molto delicato: l’impossibilità di ricevere un sostegno da parte di parenti e amici potrebbe influire negativamente sul processo di guarigione.
La soluzione ASCOM fornisce un canale di comunicazione costante, anche in mobilità. Rapidità di implementazione e possibilità di personalizzazione sono, poi, due importanti elementi che la tecnologia messa in campo è in grado di garantire, poiché non richiede alcun tipo di cablaggio e può essere installata in tempi brevi e configurata in funzione delle specifiche esigenze.
“Con questo sistema è possibile accogliere richieste e scambiarsi informazioni specifiche e accurate, rispondendo velocemente a situazioni di urgenza che potrebbero compromettere lo stato di salute. Il cordless permette comunicazioni interne veloci tra tutto il personale e i degenti, che hanno anche la possibilità di effettuare chiamate all’esterno con i propri famigliari utilizzando il telefono in dotazione nel posto letto. Questo ci ha permesso di fronteggiare situazioni di emergenza grazie allo scambio di informazioni tempestive, efficaci e funzionali” ha commentato Umbertina Tomassetti, coordinatrice infermieristica UOC Chirurgia Generale e D’Urgenza Presidio Ospedaliero Santo Spirito in Sassia dell’ASL Roma 1.

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