Sulla diatriba del teatro del Lido lancia un grido d’allarme il consigliere Giuseppe Sesa (Pd) del XIII municipio: “Ad appena due settimane - afferma in una nota - dall’inizio degli spettacoli, il futuro del teatro di Ostia è ancora in bilico. Il comune di Roma fa orecchie da mercante e la giunta del XIII Municipio dà l’impressione di essere restia a procedere con questa gestione. Nel consiglio municipale di oggi ho ritirato l’ordine del giorno, presentato nei giorni scorsi, per senso di responsabilità, ma pretendo che la maggioranza rispetti l’impegno di interessare personalmente l’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma Umberto Croppi e di convocare nel giro di una settimana una riunione congiunta delle commissioni “Cultura” e “Servizi Sociali, Litorale e Lavoro”.
“Mi riservo - prosegue Sesa - di ripresentare l’ordine del giorno e di indire un’assemblea pubblica sul futuro del teatro qualora i colleghi della maggioranza non rispettino le promesse fatte in sede di consiglio”. “Vorrei ricordare – afferma il consigliere del Pd - che il Teatro del Lido è diventato in questi cinque anni un cantiere creativo aperto al territorio, con un modello di gestione partecipata dove enti pubblici e associazioni del territorio – raccolte nel coordinamento associativo “Le Sirene” – si sono confrontate per costruire insieme una stagione culturale di valore. Un modello che non ha precedenti nella storia della città di Roma e che va sostenuto e tutelato anche in futuro”. Inoltre, Sesa chiude la sua nota affermando che: “Auspico il riconoscimento del ruolo esercitato finora dal Teatro del Lido e chiedo all’Assessore Croppi di formalizzare la determinazione che proroga la ‘commissione di programmazione e monitoraggio’ della struttura”.