E Roma canta Gospel
Da mercoledì 20 a domenica 31 l’undicesima edizione del Roma Gospel Festival18/12/2006 10:27 - (Segnala questo articolo)
E siamo a quota 11:
perseverando con coraggio, competenza e tanto tanto entusiasmo Mario
Ciampà ha vinto la sua personalissima battaglia e così
quella che si apre mercoledì 20 all’Auditorium del Parco
della Musica è la undicesima edizione del Roma Gospel
Festival.
Certo non è
stato facile: una decina d’anni fa il pubblico romano non era
pronto a recepire tale tipo di musica né le autorità si
segnalavano per una particolare lungimiranza; era difficile persino
trovare i luoghi dove far esibire i vari gruppi. Alla fine la scelta
– per altro ben azzeccata – cadde sulle chiese anglicane.
Memorabili alcune serate nella chiesa di Via Nazionale: ricordo un
pubblico di un centinaio di persone stipato tra le navate della
chiesa, seguire con grande partecipazione i vari concerti; spesso si
stabiliva una tale empatia tra spettatori ed artisti che si creava
un’atmosfera assolutamente magica , caratterizzata ora da momenti
di sincero entusiasmo scandito dal battito delle mani e, perché
no, dei piedi, ora di genuina commozione testimoniata da attempati
signori che non si vergognavano di piangere pudicamente trasportati
da una musica che trascendeva la dimensione temporale.
E vi assicuro che
questi momenti erano tutt’altro che rari!
Adesso tutto è cambiato e una tantum in
meglio. Il pubblico accorre numeroso ai concerti di gospel senza per
altro aver perso l’originario entusiasmo e le autorità hanno
finalmente preso atto del fenomeno. Adesso il festival si svolge
nella prestigiosa cornice dell’Auditorium e bisogna dare atto a
Ciampà di aver saputo mantenere su eccellenti livelli la
manifestazione ché altrimenti tutto sarebbe stato vanificato.
Anche l’edizione
di quest’anno, che si chiuderà il 31 dicembre, presenta un
cartellone di tutto rispetto con alcuni nomi di grosso richiamo.
L’apertura,
mercoledì, è affidata ai
“JOHNNY
THOMPSON & THE JOHNNY THOMPSON SINGERS” Il reverendo
John Alexander Thompson è stato pianista, cantante ad
arrangiatore, sin dal 1970, del famoso gruppo “Stars of Faith of
Black Nativity” prima di fondare il gruppo gospel che porta il suo
nome. Oltre che ottimo interprete, il reverendo è anche uno
dei compositori e arrangiatori più creativi di musica
spiritual. I Johnny Thompson Singers hanno collaborato con gli
esponenti più significativi del gospel internazionale come il
Rev. James Cleveland, Shirley Caesar, Dorothy Love-Coates, The Mighty
Clouds of Joy, Inez Andrews, Alex Bradford, Marion Williams e Bessie
Griffin. In quasi quarant’anni di attività il coro si è
esibito in più di 50 Paesi in tutto il mondo e sono stati il
primo coro gospel a cantare in Unione Sovietica e Bulgaria.
Giovedì
21 sarà la volta dell’
“Harlem Gospel Choir”,
un gruppo di fama mondiale che ha tra i suoi membri alcuni dei più
celebri cantanti e musicisti gospel di Harlem. Il repertorio
comprende gospel tradizionali e contemporanei, jazz e blues. L’Harlem
Gospel Choir è stato fondato nel 1988 da Allen Bailey, il
quale ha oltre 30 anni di esperienza nell’industria musicale,
apprezzato per il suo lavoro con i Commodores, Michael Jackson e
Prince. L’ultimo disco pubblicato è “I’m so Glad”,
registrato dal vivo al Fukuoka Blue Note. Il coro si è messo
in evidenza nel nuovo album dei Chieftains “Christmas in Rome”, e
nell’album Arc Records “Cori del mondo”.
Venerdì
ascolteremo I
“VOICES OF DELIVERANCE CHOIR” una vera e
propria istituzione musicale del South Carolina fondata nel 1978 a
Charleston. I Voices, diretti dal leader Howard N. Brown Sr.,
traggono origine da un nucleo di voci “a cappella”, per
sviluppare in seguito un repertorio più vicino alle nuove
generazioni.
Sabato
i
“Sister and Daughters of Praise” ossia un gruppo nato
dall’incontro di alcune tra le più brillanti personalità
del mondo gospel americano come Crystal White, Suni
White, Jasmine White, Yvette White Eddings, Alexandra Eddings, Cheryl
White Penn, Lashauna Penn, Diane White Hall, Sonia Lyttle e Charae
Haynes, accompagnate da un copmbo orchestrale composto da Asdeline
Nichols al piano, Karen Hanson alle tastiuere, Kevin Hill al basso e
Aaron Easley alla batteria. Il repertorio è assai vasto
spaziando da brani di gospel contemporaneo chiaramente influenzati da
funky e jazz a brani più classici.
Lunedì
25 appuntamento da non perdere con uno dei gruppi più
spettacolari dell’attuale scena gospel internazionale: il
“PATRICK
LUNDY E WASHINGTON GOSPEL CHOIR”. Si
tratta di 25 cantori sulla scena oramai da tanti anni e che pure
nulla hanno perso dell’originario entusiasmo. Anche in questo caso
repertorio assai variegato che va dal gospel tradizionale a
quello contemporaneo.
Martedì
26 “EARL BYNUM & AS WE ARE”;
l’anima del gruppo è
Earl Bynum
produttore, autore, insegnante e direttore di coro. Il suo gospel
contemporaneo sconfina nel pop. Dal 1998 ad oggi si pone come uno dei
più interessanti e giovani animatori della scena Gospel. Fonda
e dirige il gruppo ”As We Are” premiato come “Group of the
Year” e “Best Ensemble” dagli Hampton Roads e WBSK Music
Awards. Negli ultimi quattro anni Earl & As We Are hanno
avuto una intensa attività di tour sia in patria che in Europa
dove hanno tenuto più di sessanta concerti.
Mercoledì
è la volta
di “BRIDGETTE CAMPBELL & WINDY CITY
GOSPEL CHOIR” mentre
giovedì potremo ammirare
“STEVENSON CLARK & THE MEMPHIS SINGERS”, un ensemble
composto da un pianista a supporto di cinque sorprendenti voci nere
provenienti da Memphis (Tennesse). Leader e fondatore del gruppo è
Stevenson Clark eccezionale vocalist cresciuto musicalmente nella
storica corale "Mississippi Mass Choir", con la quale vince
anche un Grammy Award nella sezione gospel tradizionale. Nel
repertorio del gruppo trovano spazio canzoni originali, classici e
standard gospel interpretati con grande sobrietà e intensità.
Dopo numerose tournèe negli Usa,
arrivano per la prima volta in Italia per presentare il nuovo CD “My
God Is Truly Blessing Me”, significativa testimonianza live della
loro musica.
Venerdì
I
“Golden Gospel Singers”. La formazione, creata e
diretta da Bob Singleton, è composta da sette elementi di cui
tre strumentisti. La chiave del loro successo risiede nella capacità
unica di 'accattivarsi' le simpatie di ogni genere di ascoltatore.
"Pure", purezza, è il titolo del loro ultimo album
che dimostra l'incredibile livello artistico che il gruppo ha
raggiunto nel corso degli ultimi anni e che rappresenta la nuova
svolta artistica da loro intrapresa: insieme ad originalissimi
arrangiamenti del repertorio gospel e spiritual, la loro musica si
avvicina infatti alle più moderne tendenze hip-hop e rap,
ampliando ed arricchendo a dismisura il repertorio tradizionale.
Sabato
“THE LEGENDARY SOUL STIRRERS” un gruppo che ha fatto davvero
la storia del gospel. Il loro stile vocale, sempre innovativo e
personale, ha influenzato generazioni di musicisti. Gruppi come i
Boys to Men, The Temptation, The Isley Brothers, The Rolling Stones,
solo per citarne alcuni, possono testimoniare come i Soul Stirrers
abbiano influenzato la loro carriera. “The Legendary Soul Stirrers”
è stato il primo gruppo Gospel ad esibirsi con un cantante
solista e in questi anni, molti artisti famosi si sono succeduti come
leader in questo straordinario ensemble: Sam Cooke, Paul Foster,
Johnny Taylor, Jimmy Outler, Lou Rawis, Martin Jacox per arrivare a
Willie Rogers che perpetua la tradizione di leggendari cantanti. Nel
passato e per parecchi anni hanno accompagnato il reverendo Jesse
Jackson, nei suoi diversi viaggi. E’ stato infatti il reverendo che
ha arrangiato il loro ultimo album “Revisted”.
DOMENICA
31 degna conclusione con l’
“ATLANTA GOSPEL CHOIR”
guidato da Robin Brown, già ben nota al pubblico italiano.
Robin è considerata fra le migliori cantanti e pianiste gospel
della Georgia. Sotto la spinta della madre impara a suonare il
pianoforte manifestando sin da bambina grande amore per questo genere
musicale, che in seguito approfondirà dedicandosi allo studio
dello strumento e del canto. Profonda conoscitrice di musica gospel e
spiritual è particolarmente apprezzata per le composizioni e
gli arrangiamenti musicali, ai quali attingono numerosi e importanti
artisti americani.
Qui
di seguito pubblichiamo l’intero programma della manifestazione
-
MERCOLEDI 20
JOHNNY
THOMPSON & THE JOHNNY THOMPSON SINGERS
SALA
SINOPOLI ORE 21
- GIOVEDI
21
HARLEM
GOSPEL CHOIR
SALA
SINOPOLI ORE 21 - VENERDI
22
VOICES OF
DELIVERANCE CHOIR
SALA
SINOPOLI ORE 21 - SABATO
23
SISTERS AND
DAUGHTERS OF PRAISE
SALA SINOPOLI ORE 21 - LUNEDI 25
PATRICK LUNDY E
WASHINGTON GOSPEL CHOIR
SALA SINOPOLI ORE 18
- MARTEDI
26
EARL BYNUM
& AS WE ARE
SALA
SINOPOLI ORE 21 - MERCOLEDI
27
BRIDGETTE
CAMPBELL & WINDY CITY GOSPEL CHOIR
SALA
SINOPOLI ORE 21 - GIOVEDI
28
STEVENSON
CLARK & THE MEMPHIS SINGERS
SALA
SINOPOLI ORE 21 - VENERDI
29
THE GOLDEN
GOSPEL SINGERS
SALA
SINOPOLI ORE 21 - SABATO
30
THE
LEGENDARY SOUL STIRRERS
SALA SINOPOLI ORE 21 - DOMENICA 31
ATLANTA GOSPEL CHOIR
SALA SANTA CECILIA
ORE 22
di
Gerlando Gattoin
Jazz
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