L'Adriatico non è a norma, necessaria riunione d'urgenza
08/02/2007 11:19 - (Segnala questo articolo)
Si è svolto allo stadio Adriatico di Pescara,
l'incontro tra i rappresentanti della Pescara calcio e quelli
dell'amministrazione comunale per decidere gli aggiustamenti necessari
per rendere a norma l'impianto sportivo pescarese.
Ad oggi, lo
stadio cittadino necessita di poche correzioni per entrare in regola
con la legge Pisanu. Già nei mesi scorsi infatti sono state installate
14 telecamere, otto all'interno e sette fuori, tutte perfettamente
funzionanti.
Funzionano bene i biglietti nominali e sugli spalti sono presenti un numero sufficiente di steward.
Lo stadio pescarese possiede, inoltre, la sala controllo riservata alle forze dell'ordine.
Buono,
secondo la società, anche il sistema di monitoraggio con telecamere a
circuito chiuso che permette alla Polizia, senza difficoltà, di
controllare ciò che succede all'esterno dello stadio.
Rispetto alla maggior parte degli stadi di serie A e B, dunque, all'Adriatico mancherebbe poco per essere a norma con la legge.
Mancherebbero
in definitiva per la Pescara calcio solo i tornelli per l'accesso a
tutti i settori dello stadio. Anche le aree di filtraggio intorno il
recinto sarebbero in funzione.
Riguardo la mancata installazione dei
tornelli, il comune avrebbe voluto attendere l'assegnazione
dell'appalto riguardo la ristrutturazione dello stadio per i Giochi del
Mediterraneo 2009 ma, vista l'attuale situazione, si cercherà di
accorciare i tempi.
Per il Pescara, dunque, il rischio di giocare la prossima partita casalinga contro il Mantova a porte chiuse è minimo.
Sarà
però il questore del capoluogo adriatico a decidere se l'impianto
pescarese è in grado oppure no di ospitare le prossime gare di
campionato.
Considerando il comportamento fin qui civile della
tifoseria del delfino non dovrebbe essere molto difficile ottenere la
licenza per il match di sabato.
Non è da escludere, comunque, una
riduzione della capienza dell'impianto cittadino da 22 mila posti a
sedere circa a poco meno di 10 mila. Ad ogni modo le parti interessate
sono al lavoro per installare i tornelli.
Passando al calcio
giocato, nel frattempo, la Lega ha indicato il 18 aprile come data più
che probabile per il recupero delle gare inserite nel 22 esimo turno
della serie B. La partita Bologna-Pescara, di conseguenza, verrà
recuperata presumibilmente il 17 o 18 aprile.
Riguardo le
delicate vicende societarie, invece, c'è stata soltanto
una giornata interlocutoria. Renzetti, a meno di altre sorprese,
concluderà come previsto l'acquisto dell'intero pacchetto azionario
della Pescara calcio il 15 febbraio. Per quanto riguarda invece la
vicenda Pincione, infine, il suo, sembra più un addio che un
arrivederci. 24 ore dopo la sua uscita da “Pescara 70”, infatti, non ci
sono novità riguardo una “pax” tra Renzetti e lo stesso Pincione.
di
Redazionein
Abruzzo
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