E’ di moda, oggi, parlare di “contaminazioni” tra generi musicali. Se ne parla talmente tanto che questo termine viene oramai quasi inconsapevolmente e automaticamente adoperato ogni qual volta sembra di poter recepire “tracce” di un linguaggio sonoro inserite in contesto “altro”. Dopo di che si liquida il concetto, che appare “finito”, “completo”, e come tale “esplicativo” in se stesso. Ad una valutazione attenta invece la contaminazione e’ l’ effetto, la parte ultima, di un processo di interazione tra culture. Questa interazione da’ vita a tale commistione e spesso porta alla nascita di un nuovo genere musicale.
bandoneon 21/07/2009 nessun concerto come quello di Verona mi ha mai lasciato...cristina 19/05/2009 Ho sentito anni fa Moroni dal vivo e fu anche molto...Gerlando Gatto 18/05/2009 Ho letto adesso l'ultimo commento pubblicato di...cristina 18/05/2009 Si approvo, ho sentito il disco. Nonostante le tessiture...Antonio Facchin 20/04/2009 Molto interessante l'iniziativa della "guida...Alberico Di Meo 20/05/2009 Io parto da un concetto semplice, banale ma, credo, logico....Rita 09/10/2009 Attilio Troiano è uno dei più grandi talenti ancora poco...Simone 05/03/2009 condivido il parere su Arisa, aggiungendo il fatto che...Gerlando Gatto 05/03/2009 IL mio pensiero sulla presenza di jazzisti al Festival di...Simone 05/03/2009 Dato che ho avuto diverse controversie recentemente, mi...